domenica 30 agosto 2015

Come ottenere da Google i sitelinks nella SERP

Alcuni siti vengono presentati da Google nella SERP evidenziandone la struttura e le pagine principali:


Questo formato viene indicato come "sitelinks", ed è evidente che regala maggior visibilità al sito, inducendo più facilmente l'utente a cliccare sul sito principale o su una delle "sezioni".
Tuttavia, non tutti i siti riescono ad ottenerlo; e su cosa si debba o non debba fare per ottenerlo girano svariate teorie.

Cominciamo con lo sfatare alcune di queste teorie (ma forse meglio sarebbe definirle "leggende metropolitane").

Cosa NON serve per ottenere i sitelinks:


  • Il sito deve avere un elevato Pagerank
    FALSO!
    I sitelinks sono presenti per molti siti con Pagerank 0
  • Il sito deve venir aggiornato molto frequentemente, meglio se quotidianamente
    FALSO!

    I sitelinks sono presenti per molti siti che non vengono aggiornati da mesi 
  • Il sito deve essere molto trafficato
    FALSO!

    I sitelinks sono presenti anche per siti con pochissimo traffico
  • Il sito deve avere molte pagine
    FALSO!

    I sitelink sono presenti anche per siti con mezza dozzina di pagine
  • I sitelinks si ottengono attraverso una particolare e complicata procedura, che deve essere seguita (ovviamente, a caro prezzo!) da un guru del SEO
    FALSO!

    I sitelink sono presenti anche per siti "fatti in casa" da utenti che di SEO non ne sanno assolutamente nulla
  • I sitelinks si ottengono attraverso i Google Webmaster Tools
    Falso, almeno parzialmente.

    Google Webmaster Tools non ha alcuno strumento per realizzare i sitelinks; però ha uno strumento per controllarne la struttura, e ci permette di fare in modo che i sitelinks vengano realizzati più velocemente

E allora, cosa è bisogna fare, per ottenere 'sti benedetti sitelinks?

Bastano due cose:
  1. Il sito deve avere una struttura di navigazione evidente, lineare e logica
  2. tutte le pagine interne del sito che sono in qualche maniera correlate tra loro, devono essere linkate tra di loro 
Insomma, la scoperta dell'acqua calda: se il sito è ben realizzato, se ha una struttura di menu per le pagine logica e semplice, se i link interni sono correttamente distribuiti, non solo otterremo che l'utente è agevolato nella navigazione, ma anche il crawler di Google sarà capace di rilevarla e quindi di riproporla.
E questo in maniera del tutto automatica, senza dover far nulla altro... 

Attenzione che i sitelinks non verranno proposti immediatamente nella SERP, ma solo dopo che il crawler di Google avrà rieseguito lo scan del nostro sito! Il che significa che ci potrebbero volere anche giorni, o addirittura settimane, perchè una qualche nostra modifica abbia effetto... 

E allora, qual'è l'utilità dei Google Webmaster Tools per i sitelinks?

Intanto, attraverso i Webmaster Tools possiamo controllare la struttura dei sitelinks, e magari intervenire sul sito per correggerla nel caso vi sia qualche incongruenza.
Inoltre, attraverso i  Webmaster Tools possiamo forzare un nuovo re-scan del sito da parte del crawler di Google, ed accelerare quindi la realizzazione o l'aggiornamento dei sitelinks dopo qualche modifica.



domenica 23 agosto 2015

La storia dei powerbank ad 1 € su Amazon...

Veloce riassunto dell'antefatto:

Il 20 agosto 2015 comincia a rimbalzare su vari social network la notizia di un'offertissima su Amazon: un powerbank EACHINE Y5 (venduto normalmente a 19,99 €) offerto a solo 1 € dal venditore Doeracil


L'offerta è strana: sul sito di Amazon non è pubblicizzata, l'oggetto viene apparentemente proposto al prezzo regolare di 19,99 e , e solo al momento di effettuare il pagamento viene applicato un non meglio specificato "sconto promozionale" di 18,99 € , portando quindi il prezzo al fatidico "1 €".

La questione puzza, sa tanto di bug nel modulo d'ordine o di errore del venditore... però, perché non approfittarne?

La rete sembra impazzire: chi ne ordina uno, chi 10, chi 20, chi 99 ...

Io personalmente non ho bisogno di un powerbank, non ne sento la necessità, fino ad oggi sono vissuto benissimo senza, e in definitiva sarebbe solo l'ennesimo gadget su cui si perde tempo a tenerlo carico e preoccuparsi se e perché non funziona (ed è garantito che, dopo aver perso tempo per mesi a tenerlo carico, ricordarsi di prenderlo, ricordarsi di non lasciarlo sotto carica inutilmente... nel momento in cui servirà sarà sicuramente scarico).
Però, ad 1 € ... cedo alla maledetta tentazione, e lo ordino.

Pago il mio bravo euro, Amazon accetta l'ordine, mi arriva la mail di conferma, che mi annuncia la spedizione:

 La data di consegna prevista è tra sabato 29 agosto 2015 e mercoledì 16 settembre 2015... quindi, sembra tutto ok. Non resta che pazientare qualche giorno, e sembra che potrò godermi l'ennesimo, inutile gadget tecnologico.

Già dal giorno dopo sembra che a molti altri acquirenti arrivi una laconica mail di annullamento ordine. E, di conseguenza, sulla pagina delle recensioni clienti i commenti negativi si moltiplicano, e rapidamente il giudizio su questo prodotto cala da 5 stelle (il massimo) a 2 stelle.
Il che è una sciocchezza, perché la gente affibbia un giudizio negativo al PRODOTTO, mentre eventualmente il problema è del venditore ...

Alcuni esempi di queste recensioni negative:
Trovata pubblicitaria non andata a buon fine. Il rivenditore ha dato prova della sua serietà pari a zero, una stella è anche troppa.

ho letto della promozione su un sito e mi sono affrettato a fare l'ordine per 1 solo pezzo (non 10 come altri) e dopo 2 giorni di attesa, mi ritrovo con la mail "il suo ordine è stato cancellato". Trovo inaccettabile che l'ordine venga cancellato così: prima di immettere un prodotto sul mercato, uno sa benissimo quanti pezzi ha a disposizione! una volta superato il quantitativo, si mette "prodotto esaurito" e non si consente di inviare l'ordine. lo trovo profondamente scorretto! Questo venditore con me ha chiuso

Molto male, molto deluso, dopo oltre 12 ore dall'ordine, ordine annullato, modo molto antipatico per farsi pubblicità, così non va per niente bene!!!!


.. e così, dozzine e dozzine di commenti negativi si accumulano nell'arco di poche ore.


Tra le (poche) recensioni positive, si trova più equilibrio ed obiettività:

Ne avevo ordinati due. Uno è stato annullato (e ovviamente non ci sono stati addebiti). L'altro è in arrivo. Li ho ordinati, come tutti, approfittando dell'evidente errore del server. Ci mancherebbe pure che mi lamentassi dell''annullamento. Ovviamente si sono accorti dell'errore e hanno dovuto chiudere le ordinazioni. Siamo noi abbiamo provato a fare i furbi, perché accusare il venditore di essere poco serio?

Ottimo power bank e ottimo venditore, che si è trovato sommerso dagli ordini per colpa di qualcuno. Vergognosi quelli che mettono un feedback negativo, l'offerta non era per tutti ma solo per i recensori e quelli di gizchina.it si sono accorti dell'errore scavando la fossa a questo povero negozio che si è trovato sommerso dagli ordini!

Non capisco le recensioni negative, avete letteramente assaltato il venditore ordinando anche 10 caricabatterie. Sicuramente si è trattato di un loro errore il prezzo di un euro. Non per questo dovete sentirvi autorizzati a sminuire così un venditore per un errore e solo perchè non siete riusciti a far man bassa di caricabatterie per i vostri regali di natale. Voi non sbagliate mai?




A me personalmente non è arrivata per il momento alcuna mail di annullamento ordine, l'ordine lo trovo regolarmente aperto su Amazon... e quindi forse sarò tra i fortunati che il powerbank lo riceveranno.

Nel frattempo il rivenditore Doeracil ha svuotato il suo catalogo su Amazon.

Ma cosa è successo?


Difficile dirlo...

Forse un errore del rivenditore Doeracil, che ha impostato male una promozione.
Forse un bug del sistema di Amazon.
Forse una combinazione dei due punti precedenti.


Il risultato (comprensibile) è che Doeracil si è trovato sommerso di ordini... probabilmente in numero superiore alla disponibilità, e sicuramente economicamente in perdita.


Sarebbe interessante scoprire cosa è successo, se non altro come lezione per tutti quanti si occupano di ecommerce: gli strumenti a disposizione per la gestione degli ecommerce sono comprensibilmente complessi, ma spesso anche inutilmente insidiosi, farraginosi, e l'errore è sempre in agguato...
E, quando anche fosse stato un bug, è spesso la farraginosità degli strumenti che impedisce di rilevarlo tempestivamente...

E, infine, c'è sempre la possibilità dell'errore umano.
Solo che l'informatica, in questi casi, invece di aiutarci a prevenire gli errori, serve soltanto ad amplificarne in maniera esponenziale le conseguenze.

Io resto in fiduciosa attesa del mio powerbank (che se poi anche il mio ordine dovesse venir cancellato... pazienza. Sopravviverò  lo stesso...)
Nel frattempo però cerco di scoprire (o indovinare?) cosa sia successo (che mi sembra anche più interessante che non il powerbank in sé).
Stay tuned!

Aggiornamento del 27/8/2015:

Anche a me è arrivata la laconica mail di Amazon con cui mi si informa che l'ordine è stato annullato.
Vabbeh, vedrò di sopravvivere lo stesso... :-D

A questo punto la spiegazione è evidente: non si è trattato di una spregiudicata o mal calcolata operazione di marketing (il venditore è sparito dal marketplace di Amazon), ma di un banale errore.
Errare è unano, ed insistere a gettare la croce addosso al venditore è sciocco... nonostante ciò, sul sito le recensioni negative si sprecano... ne segnalo una, che almeno è spiritosa:

E mo il banchetto per fare l'abusivo in piazza chi me lo ripaga?
Delle 136 batterie comprate solo più 10 restano spaurite ad attendere il loro destino.
Addio big money, addio sogni di gloria

venerdì 21 agosto 2015

come effettuare il redirect di un dominio via .htaccess

Avete il vostro sito, che risponde all'URL mio-dominio.com

Avete anche un altro dominio (mio-vecchio-dominio.com), che volete fare in modo che venga reindirizzato su mio-dominio.com

Il metodo più efficace (anche se non il più semplice in assoluto) è quello di farlo utilizzando MOD_REWRITE nel file .htaccess

Per farlo, dovete modificare il file .htaccess di mio-vecchio-dominio.com inserendo le seguenti righe:

RewriteEngine On
RewriteBase /
Redirect 301 / http://mio-dominio.com/

In questo modo, chiunque digiterà mio-vecchio-dominio.com si ritroverà reindirizzato su mio-dominio.com

Questo funziona per la directory principale; se l'utente cerca di accedere a qualche sub-directory di mio-vecchio-dominio.com, otterrà un errore 404.

Se vogliamo svolgere un'operazione più completa, e che sia efficace anche per altre directory diverse da quella principale, dobbiamo effettuare una ulteriore piccola correzione:

RewriteEngine On
RewriteBase /
RedirectMatch 301 (.*)$ http://mio-dominio.com$1


giovedì 20 agosto 2015

Prossima la morte di Tommen Baratheon ?



In uno dei prossimi volumi di "Trono di Spade" avverrà la prematura dipartita di Tommen Lannis... pardon, Tommen Baratheon?

Si, è probabile che dovremo fare a meno di questo insulso personaggio.

Gli indizi (sapientemente disseminati da G.R.R. Martin ) sono almeno due:

Primo indizio:


Nell'appendice de "La danza dei Draghi", a proposito della Regina Margaery viene scritto:

... della casa Tyrell, [...], tre volte sposata, tre volte vedova [...]
(NOTA: sarebbe da controllare cosa c'è scritto sul testo originale, in inglese... non sarebbe la prima volta che indizi fuorvianti vengono introdotti da banali errori di traduzione! )

Secondo indizio:


La Profezia di Maggy la Rana

Maggy la Rana è una strega che vive nei boschi di Lannisport, ed a cui Cersei bambina si rivolge per conoscere il proprio futuro.

Tra il resto, Maggy la Rana fa una profezia riguardo ai figli di Cersei:
Cersei: «Il re e io avremo figli?»
Maggy: «Oh, aye. Sedici lui e tu tre. D'oro saranno le loro corone e d'oro i loro sudari. E quando sarai annegata nelle tue stesse lacrime, il valonqar chiuderà le mani attorno alla tua gola bianca e stringerà finché non sopraggiungerà la morte.»
La profezia va così interpretata:

Il Re avrà sedici figli bastardi; Cersei avrà tre figli, però concepiti non con il re Robert Baratheon ma con suo fratello Jaime Lannister.
"D'oro saranno le loro corone" indica che tutti e tre diventeranno re o regine.
E infine il "D'oro i loro sudari" lascia intendere che tutti e tre moriranno prima di Cersei.


sabato 8 agosto 2015

Che nome a dominio mi consigliate?

Domanda posta da F.V. su "Senza nome resta un sogno":

Salve! Mi chiamo F., ho 18 anni e tra alcuni mesi vorrei far partire uno dei miei primi progetti "seri". Vi scrivo per avere un semplice consiglio "flash" sul nome che vorrei dare al nuovo sito. Il sito si presenta come una sorta di raccoglitore di ricordi, quindi i temi sono il retro, il vintage, la nostalgia. Oltre a ricordi e trend del passato, pubblicherò anche articoli di news riguardanti remake del passato, notizie su personaggi influenti negli anni 80-90 e roba del genere. Dopo aver pensato a numerosissimi nomi/domini, sono arrivato alla scelta (provvisoria) di "Retromi" (o "RetroMi"). Vorrei chiedere un veloce consiglio sulla scelta del nome, grazie anticipatamente. 



RetroMi.it? Gran bel nome, mi piace!
E' evocativo, è significativo, facilmente memorizzabile... I presupposti per un sito di successo ci sono tutti.
Troppo spesso si da troppa importanza a nomi "seo friendly" che però, anche se "appetibili" ai motori di ricerca, lo sono molto meno per il target più importante: il pubblico. Eppure nomi come Google, Ebay, Spinoza sono lì, quotidianamente, a dimostrarci che il SEO non è l'unica chiave del successo di un sito ma che, anzi, questo si trova quando si ha il coraggio di percorrere sentieri inusuali...

RetroMi promette quindi di essere una bel biglietto da visita per il tuo sito; a decretarne il successo poi saranno i contenuti che creerai e la tua capacità di veicolarli e renderli popolari, ma se saprai farlo con l'originalità con cui hai scelto il nome... Il successo è assicurato!

In bocca al lupo per il tuo progetto, e non dimenticare di presentarlo su  http://www.unnomeunsogno.it!

mercoledì 5 agosto 2015

L'avviso sui cookies è obbligatorio, anche se il sito è vuoto?

Domanda ricevuta su "Senza nome resta un sogno":

Domanda ricevuta da A.R.:

Anche se sono solo un blogger devo inserire l'avviso
cookie law? Anche se non ho articoli e ho solo il sito attivo e vuoto?



Ciao Alberto,
c'è un solo caso in cui non sei obbligato ad inserire l'avviso previsto dalla Cookie Law e fornire la relativa informativa: se non usi nessun cookie (o, meglio: se usi solo cookies tecnici e di sessione).
Usare cookies non è né obbligatorio né indispensabile, e realizzare un sito "cookies free" è possibile.
Spesso cookies che richiederebbero l'informativa sono inseriti da elementi di terzi che vengono usati nel blog (temi, plugin, widget vari): basta scegliere questi elementi con cura, evitando quelli che usano cookies, e non c'è nessun problema.

Vediamola così: se il tuo blog è comunque raggiungibile da utenza Internet, allora quello dei cookies è un problema che devi porti. Il che non significa che debba preoccupare per forza.
Devi verificare bene se e quali cookie il tuo sistema inocula o veicola nel browser dell'utente. Consiglio: non limitarti alla sola home page, verifica anche il resto. Se riscontri dei componenti di terze parti che fanno uso di cookies puoi anche decidere - visto che il sito è vuoto - di rimandare la stesura del testo per la Cookie Law disabilitando i componenti stessi.
Per farti un esempio, Google Analytics: puoi pensare di rimuoverlo e non pensarci più, oppure rimuoverlo in via temporanea per riabilitarlo una volta implementata per intero la Cookie Law nel tuo sito.

Inoltre, se vuoi approfondire, puoi leggere l'articolo sulla Cookie Law che abbiamo scritto con la collaborazione dei nostri Registrar.


domenica 2 agosto 2015

La quercia ricorda la ghianda...

La quercia ricorda la ghianda,
e la ghianda sogna la quercia,
e il tronco mutilato continua a vivere in entrambi.


(G.R.R. Martin)


sabato 1 agosto 2015

La registrazione di un dominio .it è più laboriosa?

Domanda ricevuta da Paolo Z su "Senza nome resta un sogno":

Salve, mi chiedevo se la registrazione dei domini .it sia più laboriosa rispetto alle altre estensioni.


Ciao,
nella maniera più assoluta: no.
Fino ad alcuni anni fa la registrazione dei domini .it era legata a farragginose procedure manuali (compilazione di un modulo, detto LAR, invio dello stesso obbligatoriamente a mezzo fax ecc.) e quindi richiedeva alcuni giorni per concludersi.
Oggi invece, con il cosiddetto "sistema sincrono", qualsiasi Registrar accreditato ti permette la registrazione del tuo dominio .it in maniera semplice, veloce, completamente on-line; ed il tuo dominio sarà già attivo pochi minuti dopo la registrazione.