venerdì 23 ottobre 2015

Un sito in flash si può posizionare sui motori di ricerca?

Domanda posta da M.C. su "Senza nome resta un sogno":

Ciao, ho un dubbio. purtroppo il mio sito è in flash, mi confermate che sui motori non si può posizionare?

Si, tra i tanti aspetti negativi di un sito in flash, c'è anche quello di penalizzare pesantemente il posizionamento dello stesso nei motori di ricerca.

Google è l'unico motore di ricerca che indicizza i siti in flash, ma con grosse limitazioni imposte dalla loro struttura:

  • non esistono link interni 
  • non possono essere valutati link esterni 
  • mancano tutti quegli elementi caratteristici che, in una pagina tradizionale, concorrono all'indicizzazione della stessa (meta-tag, immagini e relativi tag, ecc.) 
  • non è possibile gestire URL seo-friendly 
  • maggior tempo di caricamento delle pagine

Esistono alcune tecniche per ridurre i problemi SEO nei siti flash ma, considerata ormai l'obsolescenza di questo strumento, è di gran lunga preferibile adottare la soluzione più radicale di rifare il sito in php o HTML5.

mercoledì 14 ottobre 2015

Come convinco le persone a creare link che rimandano al mio sito web?

Domanda posta da I.D. su "Senza nome resta un sogno":

Come faccio secondo voi a convincere le persone a creare link che rimandano al mio sito web?

L'unico modo è quello di creare contenuti interessanti ed originali, in modo che gli utenti siano portati a condividerli in maniera naturale perché li trovano utili.
Potrai agevolarne la diffusione seminando ad arte link al tuo sito attraverso i social network, o inserendoli in commenti su siti e blog.
E quel "ad arte" presuppone che tu inserisca il link in maniera corretta, ovvero nell'ambito di un commento pertinente e senza eccedere (che altrimenti diventa spam...).

Quindi, ad esempio: se hai un blog di ricette, puoi cercare altri blog simili; e in un post dove viene illustrata la ricetta della torta di mele, puoi inserire un commento del tipo "io invece la torta di mele la faccio così: [link]"
Se la tua ricetta è significativamente differente rispetto a quella oggetto del post (e, soprattutto, se la tua torta di mele è più buona!) allora la gente sarà naturalmente portata a visitare il tuo blog, e magari anche a condividere il link alla tua ricetta.

Altro mezzo: rendi la condivisione dei tuoi contenuti il più semplice possibile.
Esistono moltissimi strumenti da inserire nel sito per favorire, ad esempio, la condivisione di una pagina o di un post sui social network, o per inviarlo per email... scegline uno ed inseriscilo in maniera visibile, in modo che l'utente sia invogliato ad usarlo.

lunedì 12 ottobre 2015

Cos'è il codice Authinfo?

Domanda posta da F.R. su "Senza nome resta un sogno":

Ciao a tutti, vorrei spostare il mio sito su un altro gestore che mi costa molto meno dell'attuale, ma mi è stato chiesto un codice "auth info" e non so cos'è, né a cosa serve.

Il codice authinfo è una sorta di password indispensabile per eseguire operazioni sul dominio, come modificare il registrante o trasferire il proprio dominio presso un altro Registrar.

Se il tuo dominio è un .it, in teoria il codice authinfo dovrebbe essere già in tuo possesso: per regolamento, infatti, il Registrar deve comunicarlo al Registrante al momento della registrazione del dominio.
Per le estensioni .com .net .org .biz .info .us .cc, l’assegnazione è invece successiva alla Registrazione.
Se hai a disposizione un pannello di controllo per la gestione del tuo dominio, spesso è presente una funzione per richiedere l'invio dell'authinfo; altrimenti devi richiederlo al Registrar attuale.

Il codice authinfo va conservato molto gelosamente: chiunque ne entri in possesso potrebbe facilmente trafugarti il dominio, effettuandone il trasferimento e cambiandone la titolarità.

sabato 10 ottobre 2015

come aumentare la velocità di WordPress

Di modi per aumentare la velocità di WordPress ce ne sono tanti: ottimizzare l'uso delle immagini, installare appositi plug-in, regolare sapientemente l'uso della cache...

C'è però un banale e sporco trucchetto, immediato da realizzare ma che pochi conoscono e pochissimi applicano...

Nel caso non sia già presente, inserite nel file wp-config.php la seguente riga:

/** set the memory limit for WordPress*/
define(‘WP_MEMORY_LIMIT’, ’128M’);

Per default WordPress utilizza solo 40 MB di RAM; molto spesso però, anche se utilizzate un servizio di hosting shared la quantità di RAM messa a vostra disposizione è di molto superiore (spesso 128 MB).
E la RAM, notoriamente, è una di quelle cose che più ce n'è, meglio è...
Quindi, perché castrarsi ad usarne solo 40 MB quando ce n'è a disposizione di più?
Impostate wp_memory_limit a quello che è il limite effettivo della RAM disponibile, e la sfrutterete tutta... con grande vantaggio della velocità del vostro sito.

Come scoprire quanta RAM si ha a disposizione?

Un modo banale è quello di chiedere: e quindi, domandarlo al vostro hosting provider oppure a chi gestisce il vostro server (se avete la fortuna di avere un server dedicato o un VPS)

In alternativa: utilizzate la funzione phpinfo()

Questa vi fornirà una marea di utili informazioni sul vostro ambiente di hosting; tra le altre, controllando il valore del parametro memory_limit scoprirete quanta è la RAM a vostra disposizione.


venerdì 9 ottobre 2015

Un concorrente potrebbe peggiorare l'indicizzazione del mio sito?

Domanda posta da S.S. su "Senza nome resta un sogno":

Ciao a tutti, avre una domanda per gli esperti. Secondo voi un concorrente potrebbe fare un qualcosa per peggiorare il rendimento del mio sito nei risultati di ricerca su google?

I competitor possono peggiorare il ranking delle tue pagine in due modi differenti:


  • in maniera lecita, lavorando all'ottimizzazione delle proprie pagine e scalando posizioni nelle SERP a scapito dei tuoi posizionamenti;
  • attraverso tecniche cosiddette “black hat” ovvero penalizzando l’autorevolezza del tuo dominio.


Nel primo caso significa che realizza un sito web la cui indicizzazione e il SEO è migliore del tuo.

Nel secondo caso sono tante le azioni possibili:


  • può sommergere il tuo sito di commenti fake e spam; 
  • può spargere ad arte link al tuo sito in siti "poco consoni" o comunque poco attinenti (questi link, opportunamente studiati, possono incidere negativamente sul posizionamento); 
  • può effettuare grossolano spam, apparentemente a favore del tuo sito; 
  • può pilotare contro il tuo sito attacchi DDOS, rendendolo irraggiungibile o lento (questa azione, prolungata nel tempo, incide negativamente sul posizionamento).
... ed altre ancora ...

martedì 6 ottobre 2015

Si possono rimuovere le informazioni collegate al mio sito dai risultati di ricerca di Google?

Domanda posta da G.P. su "Senza nome resta un sogno":

Si può in qualche modo rimuovere le informazioni collegate al mio sito dai risultati di ricerca di Google?

Basta inserire all'interno del proprio sito un file robots.txt (la cui presenza è sempre auspicabile). All'interno di questo file è possibile inserire le istruzioni affinché i motori di ricerca escludano dall'indicizzazione determinate pagine o anche tutto il sito.

Ad esempio, inserendo nel file robots.txt la seguente riga:

Disallow: /

si otterrà che tutto il sito non verrà più indicizzato.

La modifica sarà efficace dal successivo scan da parte dei motori di ricerca (il che può significare giorni, o anche settimane).

E' possibile accelerare l'efficacia di queste misure con l'uso di strumenti quali la Search Console ex strumento per i webmaster di Google. Ecco il link alla guida ufficiale https://support.google.com/webmasters/answer/1663691?hl=it